Arma di Taggia - Guida Turistica

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 La cosiddetta Grotta dell'Arma o dell'Annunziata, posta sul mare, sotto lo sperone roccioso ove sorge la fortezza del 1564, costituiva il rifugio ideale per le antiche popolazioni liguri. Arma era il nome usato dai liguri antichi per designare le grotte. Dagli scavi effettuati di recente sono stati rinvenuti resti umani e animali - ossa di iena, elefante, ippopotamo, orso - del periodo musteriano (200.000 milioni di anni fa) e ancora si sta scavando.
  Anche nella Valle Argentina massiccia e la presenza di cavernette sepolcrali dell'età eneolitica e neolitica: in prossimità di Triora l'Arma della Gastéa e la Tana della Volpe, a Triora il Riparo di Loreto, sede di un piccolo insediamento neolitico; nei dintorni, a Realdo, rimane l'Arma del Gra di Marmo, aperta su una parete a strapiombo. Inoltre nella media Valle Argentina, sulle pendici occidentali del Monte Faudo - a 2 ore e mezzo di sentiero da Badalucco - si apre, a quasi 1000 metri di altezza, la "Tana Bertrand". Popolazioni celtiche e liguri, dedite al commercio, alla pastorizia e all'arte della guerra abitarono dunque la zona, prima che la conquista romana del 192 a.C. di Caio Quinto Minuzio non le spazzo via. Una nuova "mansio" romana venne fondata alla foce del fiume Argentina, una nuova stazione di rifornimento e una nuova cittadina detta "Costa Balenae" o "Bellene", che corrisponde all'attuale Capo Don, Due sono le origini possibili del nome: una, più probabile, fa derivare il nome dal dio celtico Beleno, venerato un tempo nella zona, e una seconda, fa riferimento a una presunta origine fenicia, ricollegandosi al re Belo, padre di Didone (Virgilio, Historiae).
  Sotto la chiesa di Arma la grotta preistorica Arma, centro costiero di notevole interesse turistico-balneare, presenta l'unico tratto di costa pianeggiante della zona, con una spiaggia costituita da sabbia fine non riportata. Molto caratteristico è il lungomare pedonale che ha come estremi, la Grotta dell'Annunziata e la Fortezza cinquecentesca da un lato, e, dall'altro, il porto-canale e la piccola darsena.
  La piccola chiesa di san Giuseppe, un tempo ancora più vicina al mare di ora, la cosiddetta "chiesetta dei pescatori", venne edificata dietro deliberazione del consiglio degli anziani nel 1817, Conserva una statua di Sant'Erasmo, patrono dei pescatori, portata in processione e poi condotta in mare aperto in occasione della festa estiva in onore del Santo. La piccola chiesa - ad aula unica con fianchi curvilinei, quasi a pianta centrale - venne utilizzata dagli armesi fino all'edificazione della grande chiesa di San Giuseppe e Sant'Antonio (1907), eretta a parrocchia nel 1917.
  Interessanti le case del rione di san Giuseppe, poste proprio di fronte al mare, con le tipiche costruzioni ligurimarinaresche, Trasformata in chiesa nel XV secolo, la "Grotta dell'Annunziata o dell'Arma", ha fornito importanti resti umani e animali di epoca preistorica e già nei secoli precedenti era stata luogo di riunione, Sono in corso ulteriori scavi - i cui risultati non sono ancora stati resi "pubblici" - e, di conseguenza, la Grotta non è visitabile. Per completare il giro di Arma ci si può portare verso viale delle Palme e in via Boselli, poco distante dalla stazione, per visitare Villa Boselli.